Domicilio digitale - Elenchi INI-PEC e INAD

06/08/2025

Il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e ss.mm.ii., recante il «Codice dell’amministrazione digitale», agli articoli 6-bis e 6-quater disciplina rispettivamente l’«Indice nazionale dei domicili digitali delle imprese e dei professionisti» (di seguito, “INI-PEC”), istituito presso il Ministero delle imprese e del made in Italy.

Con lo stesso decreto si istituisce un altro elenco, chiamato INAD, ovvero l’«Indice nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche, dei professionisti e degli altri enti di diritto privato, nontenuti all’iscrizione in albi, elenchi o registri professionali o nel registro delle imprese».

INI-PEC è realizzato e aggiornato a partire dagli elenchi degli indirizzi di posta elettronica certificata presenti nel registro delle imprese o acquisiti dagli ordini o collegi professionali. Per quanto specificamente concerne il professionista iscritto in albi o collegi professionali, l’indirizzo di p.e.c. comunicato ex lege a INI-PEC da parte dell’ordine o collegio professionale costituisce il domicilio digitale del professionista, utilizzabile per comunicazioni aventi valore legale correlate all’attività professionale del suo titolare.

INAD, invece, reca l’elenco dei domicili digitali delle persone fisiche e dei professionisti ed enti di diritto privato non tenuti all’iscrizione in albi, elenchi o registri professionali; gli indirizzi ivi registrati sono utilizzabili per comunicazioni aventi valore legale indirizzate all’ente di diritto privato, correlate all’attività professionale del professionista non iscritto in albi, elenchi o registri professionali o legate alla sfera privata della persona fisica.

Il CNI, a seguito della circolare dell'AgID (Agenzia per l'Italia Digitale) del 29/07 u.s., qui scaricabile, ha rammentato a tutti i colleghi iscritti all'Ordine professionale le modalità di iscrizione ad INI-PEC ed INAD, e la procedura per la modifica dell'iscrizione (automatica) all'elenco INAD.

La circolare CNI è scaricabile qui.

Vista l'importanza di questi elenchi per comunicare con la PA, si segnala ai colleghi del nostro Ordine di voler verificare quale indirizzo PEC è stato registrato ed eventualmente comunicarne la modifica.